ASTE

ASTE


Aste by REagent.it : per assisterti, consigliarti, cautelarti !

  • cerchiamo l’immobile fra tutte le aste, immobiliari, fallimentari e giudiziarie
  • ne verifichiamo le compatibilità con la tue esigenze
  • se acquisti con mutuo, ti troviamo il broker finanziario
  • partecipiamo all’asta, con te o in autonomia
  • ti assistiamo fino alla consegna dell’immobile

Acquistare una casa all’asta presenta alcuni vantaggi. In primo luogo il possibile risparmio nei costi, visto che l’immobile si acquista a prezzo di mercato, stabilito da un esperto nominato dal Tribunale, di regola inferiore rispetto a quanto verrebbe venduto senza asta. Inoltre non si deve pagare alcuna spesa notarile poiché l’immobile viene trasferito all’aggiudicatario mediante il decreto di trasferimento adottato dal giudice. Altro vantaggio è la trasparenza nella procedura poiché a dettare le modalità di partecipazione e acquisto di un immobile all’asta è il Tribunale che mette  a disposizione tutti i documenti necessari tra cui la perizia, ossia la “fotografia” dello stato e delle condizioni del bene, è sempre visionabile. L’acquisto inoltre è sicuro perché il bene soggetto a verifica da parte di un esperto nominato dal tribunale, anche dal punto di vista urbanistico e catastale con verifiche che effettua l’ufficio tecnico del comune per valutare la sussistenza di eventuali abusi edilizi o sanatorie in corso.

Dove trovare le vendite all’asta

L’ avviso della vendita all’asta di un immobile viene reso pubblico mediante l’affissione per almeno tre giorni continuativi all’albo del tribunale presso il quale si svolge il procedimento esecutivo, pubblicazione su siti internet specializzati e autorizzati o anche quotidiani di informazione locale di maggiore diffusione nella zona interessata, oppure, quando ritenuto opportuno, sui quotidiani di informazione nazionale.

Per conoscere tutti gli aspetti legati alla vendita all’asta, il soggetto a cui rivolgersi è il custode giudiziario che fornisce tutte le informazioni necessarie. Il custode infatti è colui al quale il giudice affida l’incarico di conservare, amministrare e gestire il bene pignorato. Proprio accordandosi con il custode giudiziario si può prendere un appuntamento per visionare l’immobile.

Nel caso di vendita senza incanto, occorrerà presentarsi nel luogo indicato nell’avviso di vendita. Se viene presentata una sola offerta superiore di 1/5 al prezzo base, si procede subito all’aggiudicazione. Se vi sono più offerte, si tiene una gara, partendo dal prezzo più alto tra quelli offerti. E l’immobile viene aggiudicato a chi ha effettuato il rilancio più alto. In questo caso l’aggiudicazione è definitiva.

È invece provvisoria l’aggiudicazione nel caso di vendita con incanto. Decorsi 10 giorni dalla gara, può essere presentata un’offerta più alta di almeno 1/5 del prezzo di aggiudicazione. Si riapre quindi un’altra gara, questa volta solo tra l’aggiudicatario, chi ha presentato l’offerta in aumento di 1/5 e i partecipanti alla prima gara se interessati, che abbiano versato il doppio della cauzione (il 20% del prezzo). A chi non risulta aggiudicatario della gara verrà restituita la cauzione.

Quando si diventa proprietari dell’immobile

Una volta aggiudicato l’immobile, il giudice (o il suo delegato) procede al conteggio del prezzo dell’immobile, al netto della cauzione versata. Il prezzo finale viene così comunicato all’aggiudicatario che ha un lasso di tempo preciso, indicato nell’avviso di vendita (in genere 90 giorni) per pagare il restante prezzo del bene immobile. Il pagamento potrà avvenire in due modalità:

  • tramite bonifico bancario
  • accendendo un mutuo [ ed anche in questo caso ti possiamo far assistere dal giusto broker finanziario ]

In quest’ultimo caso è bene contattare la banca, prima che si svolga l’asta in modo che venga eseguita in tempo utile l’istruttoria da parte dell’istituto di credito per l’erogazione del mutuo. Dopodiché il giudice firma il decreto di trasferimento che è l’atto che attribuisce la qualifica di proprietario dell’immobile all’aggiudicatario. Con il decreto il giudice ordina la cancellazione di tutte le ipoteche e i pignoramenti gravanti sull’immobile. L’aggiudicatario ora divenuto proprietario dovrà farsi carico delle eventuali spese condominiali degli ultimi due anni che non sono state pagate. Il custode ha il compito di consegnare libero, anche da eventuali persone, l’immobile all’aggiudicatario ora divenuto proprietario.

approfondimenti :